Ogni volta che apriamo la bolletta telefonica di una nuova azienda cliente, troviamo la stessa scena. Una cifra importante, ogni mese, dentro un pacchetto unico in cui c’è tutto: centralino, telefoni a noleggio, connessione internet, SIM, servizi aggiuntivi. Nessuno sa più quanto costa ogni singola voce, e nessuno se lo chiede.
Lo diciamo senza giri di parole: la parte di quella bolletta dedicata alla telefonia fissa si può ridurre drasticamente. Nei casi che abbiamo seguito, passa da qualche centinaio di euro al mese a poche decine. E il passaggio costa più o meno quanto una sola delle bollette che paghi oggi.
In breve
- Nella bolletta dell’operatore paghi tutto insieme: centralino, telefoni a noleggio, connessione, SIM e servizi aggiuntivi. Separati, costano quasi sempre meno.
- Anche gli operatori usano il VoIP, ma vincolato ai loro apparati. Con il VoIP libero la linea è tua e la usi con i dispositivi che vuoi.
- Con il VoIP libero la telefonia fissa passa da qualche centinaio di euro al mese a poche decine.
- Il passaggio costa più o meno quanto una bolletta del vecchio contratto. L’unico requisito è una connessione affidabile.
Cosa stai pagando davvero: spacchetta la bolletta
Il primo passo è guardare la bolletta per quello che è: non un costo unico, ma un insieme di servizi diversi venduti insieme. Ognuno di questi si può comprare separatamente, e quasi sempre a meno.
Centralino e interni. È la voce più pesante, ed è spesso un canone fisso che non dipende da quanto telefoni. Con il VoIP libero diventa pochi euro al mese per numero, più le chiamate che fai davvero.
Telefoni a noleggio. Li paghi ogni mese, per anni, e alla fine del contratto devi restituirli. Con il VoIP libero i telefoni sono tuoi, oppure non servono affatto: basta l’app sullo smartphone o sul computer.
Connessione internet. Dentro il pacchetto non sai quanto ti costa. Separata, puoi scegliere la migliore offerta di fibra per aziende disponibile nella tua zona e cambiarla quando vuoi.
SIM mobili e SIM dati. Spesso sono più di quelle che usate davvero, con tariffe fissate anni fa. Il mercato delle SIM aziendali cambia di continuo: fuori dal pacchetto si trovano offerte molto più convenienti.
Servizi aggiuntivi. Voci come “ICT” o pacchetti di servizi inclusi: li paghi anche se non li usi, e spesso non sai nemmeno cosa comprendono.
Sconti in fattura. Gli sconti “grandi clienti” fanno sembrare conveniente il pacchetto, ma si applicano su prezzi di partenza alti. Uno sconto su un costo inutile resta un costo inutile.
Prima e dopo: cosa cambia, voce per voce
| Voce | Pacchetto dell’operatore | VoIP libero, servizi separati |
|---|---|---|
| Centralino e interni | Canone fisso, anche se telefoni poco | Pochi euro al mese per numero, più traffico al secondo |
| Telefoni | A noleggio, da restituire | Di proprietà, oppure app su smartphone e PC |
| Connessione internet | Inclusa, ma non sai quanto costa | Contratto separato, scegli l’offerta migliore |
| SIM mobili e dati | Nel pacchetto, spesso sovradimensionate | Scelte a parte, solo quelle che servono |
| Servizi aggiuntivi | Inclusi anche se non li usi | Solo quelli che ti servono davvero |
| Chiamate interne e tra sedi | Dipende dal contratto | Gratuite |
| Cambio di fornitore | Spesso significa cambiare anche i telefoni | Ogni servizio si cambia da solo |
Perché quasi nessuno te lo dice
Non è un segreto, ma nessuno ha interesse a ricordartelo. Per l’operatore il pacchetto unico è comodo proprio perché è difficile da leggere: finché tutto arriva in una sola bolletta, nessuno confronta le singole voci con il mercato. Per l’azienda la bolletta telefonica è una spesa fissa che si paga senza guardarla, come l’affitto. Così passano gli anni, e si continua a pagare un modello che nel frattempo è stato superato.
“Ma il mio operatore non usa già il VoIP?”
Molto probabilmente sì. Oggi gran parte delle linee fisse degli operatori viaggia già in VoIP. La differenza non è la tecnologia, ma chi ne ha il controllo.
Con l’operatore il VoIP è vincolato: la linea funziona solo con il suo modem, il suo centralino e i suoi telefoni, configurati da lui e non modificabili. Se vuoi cambiare un apparecchio, aggiungere un interno o portare la linea altrove, dipendi da lui.
Con un provider di VoIP libero ricevi le credenziali della tua linea e puoi usarla con qualsiasi centralino, telefono o app. La linea è tua, gli apparecchi sono tuoi, e se un giorno vuoi cambiare provider lo fai senza toccare nient’altro.

Come funziona il VoIP libero
Il VoIP libero separa ciò che nel pacchetto è incollato insieme.
I telefoni sono tuoi, e spesso non servono
Se servono telefoni da scrivania, si comprano una volta sola: un buon telefono IP costa intorno ai 100 euro e dura molti anni. In tanti casi non servono affatto. Lo smartphone o il computer diventano un interno aziendale grazie all’app per cellulare o all’app desktop, con lo stesso numero dell’ufficio.
Il centralino è in cloud
Interni, code di attesa, risponditore automatico, orari di apertura e deviazioni si gestiscono da un centralino in cloud, senza apparati da installare in ufficio. Le modifiche si fanno in pochi minuti.
Il contratto è tuo, direttamente con il provider VoIP
Il contratto della linea è diretto tra la tua azienda e un provider di VoIP libero, senza intermediari. Noi consigliamo LwLink. Paghi un canone di pochi euro al mese per ogni numero e il traffico a consumo, con tariffazione al secondo. I tuoi numeri restano tuoi grazie alla portabilità.
Quanto costa passare al VoIP
Molto meno di quanto si immagina. L’installazione (configurazione del centralino, portabilità dei numeri e messa in funzione) è una spesa una tantum che di solito vale più o meno quanto una bolletta del vecchio contratto. A questa si aggiungono i telefoni, solo per le postazioni che ne hanno davvero bisogno.
Da lì in poi paghi il canone del provider e le chiamate che fai. Per una piccola azienda la linea telefonica costa poche decine di euro al mese, spesso meno. Niente noleggio, niente pacchetti sovradimensionati, niente apparecchi da restituire.
L’unico requisito: una connessione affidabile
Il VoIP viaggia su internet, quindi la qualità delle chiamate dipende dalla connessione. Con una linea stabile e una rete configurata per dare priorità alla voce, l’audio è in alta definizione. Con una connessione debole o una rete mal gestita, i problemi arrivano. Per questo, prima di qualsiasi passaggio, verifichiamo la connessione e la rete dell’ufficio. Ed è anche il momento giusto per capire se la connessione che paghi oggi è quella giusta per te.
Prima di disdire: cosa controllare nel contratto attuale
- data di scadenza e termini di preavviso per la disdetta;
- eventuali rate residue degli apparecchi o penali di recesso;
- tempi e modalità di restituzione di telefoni e apparati;
- il dettaglio delle singole voci: centralino, telefoni, connessione, SIM, servizi aggiuntivi;
- quante SIM e quante linee usate davvero;
- i numeri da mantenere con la portabilità.
Se vuoi, puoi portarci l’ultima bolletta: la spacchettiamo insieme e ti diciamo quanto spenderesti separando i servizi.
Come lavoriamo in EzIT
Ci occupiamo dell’installazione: scelta dei dispositivi, configurazione del centralino, portabilità dei numeri senza interruzioni del servizio. Il contratto della linea resta tuo, direttamente con il provider. Paghi a noi l’installazione, e basta.
Se lo desideri, puoi affidarci anche la gestione nel tempo: monitoraggio, manutenzione e assistenza della telefonia rientrano nello stesso servizio con cui gestiamo l’infrastruttura IT della tua azienda. Tutti i dettagli sono nella pagina dedicata alla telefonia VoIP e UC.
Domande frequenti
Il contratto VoIP lo firmo con EzIT?
No. Il contratto della linea è diretto tra la tua azienda e il provider VoIP. EzIT si occupa dell’installazione e, se lo desideri, della gestione nel tempo.
Anche il mio operatore usa il VoIP: che differenza c’è?
La tecnologia è la stessa, il modello no. Il VoIP dell’operatore funziona solo con i suoi apparati e le sue condizioni. Con il VoIP libero la linea è tua: la usi con i dispositivi che vuoi e puoi cambiare provider senza cambiare nient’altro.
Devo per forza comprare dei telefoni nuovi?
No. Puoi usare l’app sullo smartphone o l’app desktop sul computer. I telefoni da scrivania servono solo dove sono davvero utili.
Posso tenere i numeri di telefono attuali?
Sì. Con la portabilità i numeri passano al nuovo provider senza interruzioni del servizio.
Devo cambiare anche connessione e SIM?
Non è obbligatorio, ma conviene valutarlo. Fuori dal pacchetto puoi confrontare le offerte e scegliere, per ogni servizio, quella più adatta e conveniente.
Cosa succede se cade la connessione internet?
Il centralino si può configurare per deviare automaticamente le chiamate sui cellulari. In più l’app su smartphone funziona anche con la rete mobile.
Quanto si risparmia davvero?
Dipende da cosa contiene oggi la tua bolletta. Per questo preferiamo partire da lì: separando le voci, il risparmio diventa evidente, senza percentuali prese da una brochure.
